La serie di opere Spirit è una profonda esplorazione visiva ispirata da una fusione di influenze culturali contemporanee e riferimenti letterari d'avanguardia. L'ispirazione per queste tavole proviene dal mondo dei vecchi videogiochi, dai graffiti, dalla filmografia animata giapponese e dalla formazione professionale.
Contrasto Vibrante e Visione Ultraterrena
Il tratto distintivo della serie Spirit è il suo schema cromatico e concettuale, dominato dal nero assoluto. Questo nero non è semplice assenza, ma nasconde e cela un mondo sconosciuto costituito da pura energia. L'energia si manifesta attraverso una "aurea cangiante" che circonda le forme primitive del disegno. Il contatto tra l'oscurità e la luce dell'aura genera un forte e vibrante contrasto visivo.
Quest'aura è tipica del mondo degli spiriti, che sono rappresentati in tutte le opere della serie Spirit come icone silenziose che osservano.
Le Presenze Oscure e Lovecraft
L'ispirazione tematica di Spirit è strettamente legata al racconto di H.P. Lovecraft, “Dall’altra parte” (From Beyond). Questa storia narra di un ricercatore che costruisce un macchinario in grado di stimolare la ghiandola pineale, rivelando così dimensioni parallele. Queste dimensioni sono popolate da presenze oscure che vagano eteree.
La serie di opere evoca il concetto di una realtà celata, riflettendo la convinzione che: “C’è sopra, sotto, dentro, intorno a questo mondo un altro mondo insospettabile”. Si fa anche riferimento al pensiero di J. Michelet: “Solo a volte lo ascoltiamo un po’ mormorare, frusciare e allora diciamo “è poco, è niente.” Ma questo niente è l’infinito”.
Tecnica delle opere
Le tavole di Spirit sono realizzate utilizzando una varietà di tecniche e materiali, spesso su cartoncino grezzo. Viene impiegata la china indiana, la gouache (nera, bianca, colorata), i colori acrilici e dettagli luminosi ottenuti con gouache perlata, oro e argento, che contribuiscono a creare l'effetto dell'aura cangiante.
Per comprendere appieno la dinamica della serie Spirit, immaginate di guardare un cielo notturno che appare totalmente buio. Il nero è l'elemento dominante, ma intorno ai corpi celesti (le forme primitive del disegno) si manifesta un alone sottile e cangiante, un’energia non terrena che suggerisce che dietro l'apparente vuoto si nasconde una vastità infinita e pulsante.